lunedì, gennaio 02, 2006

sogno parigino

Le cose che stai dipingendo
linee schizzate di oro e blu
Castello di carte
che si rivela
vuoto
ad un secondo esame
La canzone che canti,
enfatizzata nella prima e seconda strofa,
tanto che non riuscivo a tenere il tempo
Mi hai portato in un sogno
una esplosiva colonna sonora
che consideravo il mio tesssoro.
Tu, diciamo,
il propellente
io, per certo,
la matta.

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